lunedì 21 maggio 2012

TRAMA, STRUTTURA di un romanzo, INCIPIT


Al di là dell'ispirazione e di come ti sia venuta l'idea iniziale per un romanzo (un sogno, una situazione della tua vita ecc.), se vuoi scriverlo devi fare un progetto e stabilire alcuni aspetti. La trama che hai in mente è il canovaccio, una sintesi, un riassunto della tua storia e, in essa, devi individuare :
1)gli eventi/ aspetti principali;
2)come questi si colleghino generando un unicum che è, poi, l'insieme dei concatenamenti della vicenda;
3)l'ordine in cui questi eventi dovranno svolgersi e, se questo è temporale, si avrà la fabula, altrimenti l'intreccio.


STRUTTURA

La struttura del tuo romanzo è costituita da una situazione iniziale, a cui segue un conflitto o situazione destabilizzante (rottura di un equilibrio), uno svolgimento con un climax e, da ultimo, la soluzione o conclusione.

Come schema fondamentale, in una composizione si possono individuare tre parti (quattro se si comprende la situazione di conflitto).
Avrai, così:
1)un inizio, che introduce l'argomento di cui andrai a parlare. Qui farai come una premessa, racconterai antefatti, collocando, in qualche modo, quello che andrai a trattare. Per un romanzo, come esercizio, puoi studiarne qualcuno che ti piace o leggere un autore preferito.
2)il comparire della situazione destabilizzante.
3)il corpo centrale, in cui parlerai dell'argomento in modo diffuso.
4)la parte finale, che può contenere un sunto/riepilogo o una dimostrazione, un finale lieto, a sorpresa, inaspettato.
Alla fine, controllerai l'equilibrio dell' insieme.


L'INCIPIT


L'incipit è la parte iniziale della tua opera.
Con questo termine, che una volta indicava solo le prime parole o, comunque, la prima frase con cui iniziava un testo, s'intende oggi un inizio che può avere una lunghezza variabile. E' importante che esso abbia alcune caratteristiche, potendo contenere potenzialmente gli elementi che andranno a svolgersi nel corso del libro. Questa prima parte iniziale costituisce una porta d'accesso (o di “benvenuto”)al resto del romanzo (si introduce il lettore a “quel che sarà”) e potrebbe rappresentare la tua fortuna relativamente al fatto di riuscire a catturare l'attenzione e l'interesse del tuo lettore, a maggior ragione se questo ti deve giudicare per un'eventuale pubblicazione, come un redattore o un editore. Da questa prima parte si deciderà se continuare o meno la lettura, se ne può valere la pena. Qui ti devi fare amico il lettore, dandogli assaggi di ciò che sarà, allettandolo e facendogli pregustare uno svolgimento ricco ed interessante, pieno di sorprese gratificanti e dandogli ampie motivazioni a seguirti con la certezza che con te non si annoierà. La potenza dell'intera opera dovrebbe, in questo contesto, trasparire ma non essere svelata. Sta alla tua bravura ed alla tua originalità stabilire il modo e le strategie per poterlo fare. Insomma, è un “esame da superare”, si spera a pieni voti!


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