mercoledì 12 febbraio 2014

SAGGIO IN 7 MOSSE


Costruire un saggio.
Un lettore mi ha chiesto...
Cosa fare praticamente per costruire un saggio o un saggio breve?

Volentieri rispondo con alcuni consigli generali.
Intanto ricordiamo che vi sono vari tipi di saggio e possono avere costruzioni diverse, ma di questo abbiamo  già trattato in  questi post:
(seconda parte dell'articolo).

Leggete anche:

Cosa fare.
1)
Per prima cosa bisogna stabilire...
Qual è il tema del saggio?
Un esempio: volete parlare di comunicazione.

A chi è rivolto?
Il libro è rivolto al grande pubblico. Dunque dovrete usare un registro medio (vedi registri linguistici nel post dedicato)

Quale scopo vi prefiggete con la trattazione?
Desiderate far comprendere la gravità del problema che esiste oggi con la comunicazione insufficiente, poco attenta e con i problemi di ignoranza lessicale esistenti. Volete far capire come si possa favorire un ritorno dell'interesse al fine di migliorare la comprensione, la scrittura comunicativa ed espressiva.

Il punto di vista.
Dovrete spiegare da quale punto di vista (esempio, degli insegnanti ed educatori) volete trattare il tema.

Quale tesi volete sostenere?
Dovrete argomentare, esprimendo le vostre opinioni, in che modo si possa ottenere o fare quello che avete asserito. Per far questo portate argomenti, progetti fattibili, dati, e altro che sostengano la vostra tesi.
Eumerate e argomentate le eventuali e possibili soluzioni pratiche per risolvere il problema;
Potete anche presentare un progetto innovativo per imparare a scrivere e a leggere, comprendere, interpretare e quanto la vostra creatività suggerisce.


2)
Decisi questi punti fondamentali, dovrete avere un'idea dei testi e dei documenti che vi potrebbero servire, questo in linea di massima, perché in fase d'opera se ne aggiungeranno quasi sicuramente altri. Nei testi consultati troverete studi sull'argomento, dati, principi utili, fatti ecc.
Segnatevi tutte le opere, i materiali, i documenti di qualsiasi genere (anche quelli online), che vi trovate a utilizzare. Scrivete subito la bibliografia, così non dimenticherete nulla: magari utilizzate un libretto apposta per questo scopo, accompagnandolo al materiale che state scrivendo.

3)
Come affrontare gli argomenti?
Prima di tutto decidete il registro linguistico  da adottare.
Se si tratta di un saggio divulgativo o destinato al grande pubblico il registro medio è quello più indicato.

4)
Premettiamo subito che la scaletta più utilizzata per scrivere un saggio e precisamente un saggio argomentativo, è quella in cui si presentano: il tema da trattare, la tesi con gli argomenti che la sostengono, l'antitesi, con i suoi argomenti, la confutazione di quest'ultima e una conclusione. L'ordine proposto può essere diverso, fermo restando che la conclusione debba essere alla fine. Estremizzando, le varie tesi, antitesi e confutazioni possono mischiarsi all'interno di un tutto comunque ben calibrato e consequenziale: di questo abbiamo già detto in vari post che andrete a leggere per una maggiore chiarezza e per avere altri dettagli su quest'ultima affermazione.

Esempio.
Il tema tratta della comunicazione e dell'ignoranza dilagante che riguardano la comprensione, la comunicazione e l'espressione.
La tesi: si può riuscire a trovare soluzioni per rinverdire e riattivare l'interesse per la nostra bella lingua e per una comunicazione ricca e arricchente.
Argomenti a favore della tesi: imparare rende più ricchi e più felici, imparare fa bene al cuore, dà più potere all'uomo, quello che lo rende più capace di comprendere e così di creare con gioia e di difendersi dagli ostacoli. Le soluzioni preesistenti, le tesi esposte da altri, ecc.
Portare le argomentazioni-prove a favore... (indicare dati, testi ecc.).
Antitesi: è difficile nel contesto attuale riuscire a interessare le persone che preferiscono una via apparentemente facile, l'ignoranza, a quella che sembra più difficile, cioè imparare.
Argomenti a favore dell'antitesi: oggi non viene richiesta troppa cultura. Le persone preferiscono l'apparente facilità.
Confutazione dell'antitesi: gli argomenti a favore della tesi sono più numerosi e potenti di quelli dell'antitesi (quali sono? Indicarli).
Conclusione: dunque, da quanto detto, deduciamo che è molto più proficuo imparare che ignorare.
(L'esempio di tema, tesi, e altro riportato sopra è chiaramente solo un esempio indicativo).

5)
Gli argomenti e come districarsi nell'esporli.

Dovendo portare dalla vostra parte il lettore, vi accingerete ad essere chiari, logici, consequenziali, coinvolgendolo con i connettivi testuali necessari.

Esempio.
Scrivere gli argomenti in ordine: logico, temporale, d'importanza.
Per prima cosa indichiamo...
Prima succede questo, poi quest'altro...
Da principio, in seguito; poi, ancora più tardi...
Passare da un argomento all'altro.
E ora, passando al secondo tema che ci interessa...
Coinvolgere chi legge.
Come abbiamo visto nel secondo capitolo...

6)
Dovete soprattutto illustrare e argomentare il vostro dire con ragionamenti.
Questi ragionamenti saranno ben esposti e chiari se vi avvarrete di connettivi sia semantici, sia testuali.
Pochi esempi con connettivi.
Questo avviene perché... (causa).
Si potrebbe essere ignoranti a tal punto che... (conseguenza).
Questo ci dimostra che l'ignoranza non paga, viceversa... (contrapposizione).
Dunque (conclusione) vediamo che conviene imparare piuttosto che stare alla ricasca di chi ne sa più di noi.

7)
Aiutatevi con liste e schemi ad albero per ordinare gli argomenti in capitoli e sottocapitoli, segnando in ognuno cosa trattare. In questo vi serve di più lo schema ad albero.

Esempio di lista-argomenti di un testo come quello di cui sopra: questi possono anche essere i titoli dei singoli capitoli.
Temi e scopi del libro.
La comunicazione oggi.
Problemi di comprensione, comunicazione e di espressione.
Perché imparare.
Una proposta concreta per imparare.
Vale la pena saper leggere, scrivere e capire?
Non ci sono dubbi sull'importanza di saper comprendere: il potere del sapere.
Conclusione: bisogna imparare per non essere dipendenti da chi ne sa di più. Riassunto di tutti i vantaggi del saper scrivere, leggere, comprendere ed esprimersi.

Su schemi e liste:

ed


Altri link che vi possono essere utili.
Capire il punto, comprendere testi, fatti e opinioni:




Buona lettura e buona scrittura!



2 commenti:

  1. Visto che mi hai consigliato di scrivere un saggio, direi che ora ho qualche spunto di riflessione in più!

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